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Tornio verticale (a giostra) Uno stand

Nome del prodotto Nr. di inventario Produttore Anno di fabbricazione Parametri  
SKQ 12

SKQ 12

261486 TOS Hulín 2005 Sistema di controllo Siemens: Sinumerik 840 D
Diametro max. del pezzo lavorato: 1400 mm
Diametro di bloccaggio del banco rotante: 1250 mm
Massimo carico banco: 8000 kg
Altezza max. del pezzo lavorato: 1250 mm
Estrazione slitta (Z): 700 mm
SKJ 12 CNC

SKJ 12 CNC

181547 TOS Hulín Sistema di controllo NCT: 204
Diametro max. del pezzo lavorato: 1400 mm
Diametro di bloccaggio del banco rotante: 1250 mm
Altezza max. del pezzo lavorato: 1150 mm
Massimo carico banco: 6000 kg
Utensili guidati: No
12

Analisi tecnica: Cinematica e stabilità della struttura monocolonna I torni verticali a colonna singola (open-side vertical lathes) rappresentano una soluzione specifica per la lavorazione di componenti il cui diametro supera le dimensioni della piattaforma di bloccaggio. A differenza delle macchine a doppia colonna, il fattore critico qui è la rigidità torsionale della giunzione tra colonna e traversa. Nelle macchine usate di marchi come TOS o Sedin, questo nodo è dimensionato con un elevato fattore di sicurezza, consentendo la trasmissione di notevoli forze di taglio anche con la massima estensione dello slone.

Parametri tecnici chiave e influenze:

  • Assorbimento delle forze dinamiche: La massiccia colonna in ghisa funge da filtro meccanico per le vibrazioni a bassa frequenza. Il maggior peso della struttura correla direttamente con l'eliminazione del tremolio durante le operazioni di sgrossatura con profondità di passata variabile.
  • Guida dello slone: L'uso di superfici di guida temprate e rettificate con contromateriali a base di PTFE (Turcite-B) garantisce un basso coefficiente di attrito statico, eliminando il fenomeno dello 'stick-slip' durante gli avanzamenti di finitura precisi.
  • Azionamento della tavola: I motori asincroni in combinazione con un cambio a più stadi consentono di raggiungere una coppia elevata già al numero minimo di giri, indispensabile per la lavorazione di materiali difficili (ad es. acciai resistenti al calore).

Blocco strategico: Economia d'esercizio e valorizzazione dell'investimento Dal punto di vista del proprietario d'azienda, l'acquisto di un tornio verticale monocolonna usato rappresenta un'ottimizzazione del CAPEX mantenendo un'elevata flessibilità di processo. La capacità della macchina di ospitare un pezzo con un diametro superiore a quello della tavola espande il portafoglio produttivo senza la necessità di investire in centri a doppia colonna decisamente più costosi.

Analisi dei costi e dell'efficienza:

  • Ritorno rapido: Grazie al prezzo d'acquisto inferiore rispetto alle macchine nuove, il punto di pareggio (Break-even point) viene raggiunto il 40–60 % prima, liberando cash-flow per investimenti in moderni sistemi di utensili.
  • Potenziale di retrofit: La base meccanica di queste macchine è praticamente indistruttibile. L'installazione di un moderno sistema di controllo Siemens SINUMERIK o Heidenhain porta la precisione del controllo digitale su una robusta piattaforma meccanica.

3 vantaggi non intuitivi della costruzione monocolonna:

  1. Riduzione dei costi per gli utensili da taglio (OPEX): La stabile base in ghisa riduce la micro-scheggiatura dei taglienti in ceramica o carburo cementato, che si verifica nelle costruzioni saldate più leggere delle macchine moderne a causa della risonanza.
  2. Efficienza energetica nella produzione di pezzi singoli: Il massiccio effetto volano delle pesanti piattaforme di bloccaggio richiede meno energia per mantenere giri costanti durante il taglio interrotto rispetto a tavole dinamiche ma leggere.
  3. Ottimizzazione dello spazio in officina: L'accesso aperto all'area di lavoro consente una movimentazione più semplice di pezzi sovradimensionati tramite carroponte, riducendo i tempi improduttivi (Setup time) fino al 15 %.

FAQ: Informazioni per ricerche esperte

  • Qual è il fattore limite per il diametro del pezzo in un tornio monocolonna? Il limite principale non è solo la distanza della colonna dal centro della tavola, ma soprattutto la capacità di carico dei cuscinetti della piattaforma e l'equilibratura del pezzo. Per i pezzi asimmetrici è necessario l'uso di contrappesi per eliminare le forze centrifughe che potrebbero danneggiare il supporto idrostatico.
  • Perché scegliere una macchina monocolonna usata invece di un nuovo centro leggero? Le nuove macchine in una fascia di prezzo inferiore utilizzano spesso strutture saldate. Le macchine usate in ghisa di qualità hanno una migliore stabilità termica e un maggiore smorzamento interno, parametri critici per l'industria meccanica pesante.
  • In che modo l'estensione dello slone influenza la precisione durante la sgrossatura pesante? Nelle macchine monocolonna, alla massima estensione si verifica un lieve momento flettente. Tuttavia, questo fenomeno è prevedibile nelle macchine robuste e può essere compensato da moderni algoritmi nel sistema di controllo, consentendo di mantenere tolleranze strette anche con tagli profondi.
  • Qual è la compatibilità con l'Industria 4.0? Anche una macchina meccanica datata può, nell'ambito di una revisione generale, essere equipaggiata con sensori di vibrazione, temperatura dei cuscinetti e assorbimento di corrente. Questi dati vengono poi integrati nei sistemi ERP per la manutenzione predittiva, eliminando i fermi macchina non pianificati.