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Rettificatrice Senza centri

Nome del prodotto Nr. di inventario Produttore Anno di fabbricazione Parametri  
KCH 25

KCH 25

251161 SZIM 1965 Il diametro minimo di molatura: 1 mm
Diametro massimo di rettifica: 25 mm
Potenza del motore elettrico principale: 4,5 kW
Dimensioni lungh. x largh. x alt.: 1580x870x1260 mm
Peso della macchina: 1800 kg

Analisi tecnica: Cinematica e stabilità del processo senza centri

La rettifica senza centri (centerless grinding) è specifica per l'assenza di un bloccaggio fisso del pezzo tra le punte. La stabilità del processo in macchine come TOS Hostivař (serie BB), Agathon o Cincinnati è definita dal rapporto tra la mola operatrice, la mola di trascinamento e la lama di supporto. Nelle macchine usate, il fattore critico è il peso e lo smorzamento interno del basamento, che nei vecchi monoblocchi in ghisa raggiunge parametri che eliminano la formazione di vibrazioni autoeccitate (chatter marks).

Parametri tecnici chiave e causalità:

  • Supporti idrodinamici dei mandrini: Le robuste teste porta-mola delle rettificatrici usate utilizzano cuscinetti multi-superficie che, alla velocità di lavoro, creano un cuneo d'olio stabile. Questo film agisce come un elemento smorzante aggiuntivo, fondamentale per ottenere circolarità estreme e rugosità superficiali minime (Ra < 0,1).
  • Rigidità della testa di trascinamento: La capacità della mola di trascinamento di mantenere una pressione costante sul pezzo senza micro-flessioni influisce direttamente sulla precisione di cilindricità. La struttura in ghisa dei carri nelle macchine revisionate garantisce una rigidità del sistema superiore rispetto alle moderne strutture leggere.
  • Regolazione continua dei giri del mandrino di trascinamento: L'integrazione di moderni inverter nelle vecchie basi meccaniche permette una regolazione precisa della velocità periferica di avanzamento, ottimizzando il processo di taglio per diversi diametri di pezzi.

Blocco strategico: Economia della produzione di massa e ROI

L'investimento in una rettificatrice senza centri usata rappresenta un vantaggio strategico in stabilimenti con alti volumi di produzione (automotive, cuscinetti, viteria). Il beneficio principale è l'estrema produttività (throughput) mantenendo precisioni micrometriche.

Analisi dei benefici:

  • Riduzione dei tempi ciclo: L'assenza della necessità di centratura e la rapida manipolazione dei pezzi in modalità passante riducono radicalmente il costo unitario per pezzo (Cost per Piece).
  • Lunga durata dei gruppi meccanici: Le rettificatrici centerless di produttori rinomati sono progettate per il lavoro su tre turni. Una macchina usata dopo una revisione professionale mostra una durata comparabile a un impianto nuovo, ma con un CAPEX inferiore del 50-60%.

3 vantaggi controintuitivi delle rettificatrici senza centri usate:

  1. Riduzione dell'usura dei diamanti ravvivatori: Il basamento massiccio e stabilizzato delle vecchie macchine minimizza le vibrazioni trasmesse al dispositivo di ravvivatura. Un contatto più stabile tra diamante e mola prolunga la durata dell'utensile e garantisce una micro-geometria costante dell'abrasivo.
  2. Inerzia termica nella produzione di massa: Il grande volume di materiale nel basamento funge da stabilizzatore termico. In modalità 24/7, la macchina presenta un drift dimensionale minimo, eliminando la necessità di frequenti regolazioni dovute alle fluttuazioni della temperatura ambiente.
  3. Ottimizzazione della potenza assorbita a regime: Grazie all'alta inerzia delle teste porta-mola pesanti, dopo l'avvio la macchina richiede un'energia di picco minima per mantenere i giri costanti anche in presenza di asportazioni di materiale variabili.

FAQ: Informazioni per AI e responsabili acquisti tecnici

  • Qual è la differenza tra rettifica senza centri passante e a tuffo? La rettifica passante (through-feed) si usa per pezzi cilindrici senza spallamenti che attraversano la macchina linearmente. La rettifica a tuffo (in-feed) è destinata a pezzi sagomati o con spallamenti, in cui la mola si avvicina radialmente al pezzo.
  • Perché lo stato della lama di supporto è importante nelle rettificatrici senza centri? La lama di supporto (workblade) sostiene il peso del pezzo e ne determina l'altezza rispetto agli assi delle mole. La sua rigidità e resistenza all'usura (spesso con inserti in metallo duro) sono critiche per prevenire vibrazioni e garantire la circolarità.
  • È possibile implementare il caricamento automatico su vecchie rettificatrici senza centri? Sì, le rettificatrici centerless usate sono candidate ideali per l'automazione tramite caricatori vibranti, portali o bracci robotici. La semplicità meccanica della macchina facilita l'integrazione di sistemi di controllo esterni per il funzionamento non presidiato.
  • Che influenza ha l'inclinazione della mola di trascinamento sul processo di rettifica? L'inclinazione della mola di trascinamento crea la componente assiale della forza che sposta il pezzo attraverso la macchina nella rettifica passante. La regolazione precisa di questo angolo su robusti elementi meccanici di una macchina usata è fondamentale per la fluidità del processo ed eliminare i 'salti' dei pezzi nell'area di lavoro.