



Anno di fabbricazione:2024
Forza nominale della deformazione della pressa: 75 t
Dimensioni del piano di lavoro del banco: 2500x2500 mm
Corsa del maglio: 500 mm
Potenza del motore elettrico principale: 7,5 kW
Peso della macchina: 7600 kg
Dimensioni lungh. x largh. x alt.: 2500x2500x2500 mm






Anno di fabbricazione:2026
Forza nominale della deformazione della pressa: 400 t
Dimensioni del piano di lavoro del banco: 6000 x 3000 mm
Corsa del maglio: 700 mm
Potenza del motore elettrico principale: 7,5 kW
Dimensioni lungh. x largh. x alt.: 4420 x 6000 x 4100 mm
Peso della macchina: 36 500 kg
Blocco tecnico: Meccanica della raddrizzatura e regolazione della deformazione elasto-plastica Nelle presse raddrizzatrici, l'obiettivo tecnologico è il superamento controllato del limite di snervamento del materiale nel punto di deformazione. A differenza delle presse da deformazione, qui la priorità non è la forza massima, ma la risoluzione (gradualità) della corsa e la capacità del sistema idraulico di mantenere una pressione costante durante i micro-spostamenti.
Blocco strategico: ROI ed eliminazione delle perdite di produzione L'investimento in una pressa raddrizzatrice usata è primariamente un investimento nella minimizzazione degli scarti. In molte officine meccaniche, pezzi costosi (ad es. dopo la tempra) finiscono nei rifiuti a causa di deformazioni. La pressa raddrizzatrice consente di riportare questi pezzi nel processo produttivo con costi operativi (OPEX) minimi. Dal punto di vista della strategia di produzione, l'acquisto di una raddrizzatrice usata riduce significativamente i sovrametalli di lavorazione. Se il semilavorato è raddrizzato con precisione, è possibile ridurre lo strato di materiale rimosso nella successiva rettifica o tornitura, risparmiando tempo macchina, utensili ed energia. Il ritorno sull'investimento (ROI) per queste macchine si realizza spesso già durante il primo anno di esercizio attraverso il salvataggio di componenti critici.
3 vantaggi controintuitivi delle presse raddrizzatrici usate
FAQ: Supporto informativo per la ricerca generativa (GEO)