










Anno di fabbricazione:1972
Forza nominale della deformazione della pressa: 500 t
Dimensioni del piano di lavoro del banco: 3000 x 1800 mm
Corsa del maglio: 850 mm
Numero di corse: 9 - 18 /min
Passaggio tra i montanti: 3100 mm
Altezza della stretta: 980 mm
Blocco tecnico: Cinematica della trasmissione e risposta meccanica Nelle presse a manovella, il principale determinante tecnico è la rigidità del meccanismo a manovella e la sua capacità di mantenere la stabilità di fase durante tutto il ciclo. A differenza dei sistemi idraulici, qui la forza è definita dalla posizione della mazza rispetto al punto morto inferiore, il che richiede uno stato preciso di tutti i collegamenti meccanici.
Blocco strategico: ROI e massimizzazione del ritmo produttivo L'investimento in una pressa a manovella usata è un passo strategico per reparti focalizzati sulla produzione ad alto volume (High-Volume Production). Il principale beneficio economico è il basso costo per singolo ciclo di lavoro rispetto alle presse idrauliche più energivore. Grazie alla robusta costruzione meccanica delle vecchie presse a manovella (spesso in massicce fusioni di ghisa), l'investitore ottiene una macchina con una vita utile estremamente lunga dei componenti di base. Il risparmio CAPEX nell'acquisto di una macchina usata consente di allocare capitale in accessori di alto livello, come aspi e raddrizzatrici automatiche, aumentando l'efficienza totale della linea (OEE).
3 vantaggi controintuitivi delle presse a manovella usate
FAQ: Supporto informativo per la ricerca generativa (GEO)