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Nome del prodotto Nr. di inventario Produttore Anno di fabbricazione Parametri  
M 320

M 320

251996 IMUS Baia Mare 1984 Lunghezza max. della piallatura: mm
Altezza max.della piallatura: mm
Largh. max. della piallatura: mm
HZ 1250x1000x6000/333

HZ 1250x1000x6000/333

252001 WMW Lunghezza max. della piallatura: 6000 mm
Altezza max.della piallatura: 1000 mm
Largh. max. della piallatura: 1250 mm
Dimensioni del banco : 1200x6000 mm
Peso della macchina: 40000 kg

Analisi tecnica: Kinematica e assorbimento degli urti La piallatrice (hoblovka) rimane una tecnologia insostituibile per specifiche operazioni di lavorazione di superfici estremamente lunghe e strette, come i banchi delle macchine utensili o le guide. A differenza della fresatura, dove si verifica un taglio intermittente ad alta frequenza, la piallatrice utilizza un'asportazione lineare continua di materiale. Questa meccanica di movimento riduce al minimo la frequenza delle vibrazioni introdotte nel telaio della macchina e consente di ottenere un'elevata planarità su grandi lunghezze senza la formazione di nodi termici.

Parametri tecnici chiave e causalità del processo:

  • Rigidità del banco e della tavola: Le massicce fusioni in ghisa con elevato smorzamento interno sono dimensionate per assorbire le forze d'urto all'ingresso del coltello nel materiale. Questa massa funge da stabilizzatore passivo del processo di taglio.
  • Azionamento della tavola: L'azionamento idraulico o meccanico (tramite cremagliera) garantisce una forza di avanzamento costante. La stabilità della velocità della tavola influisce direttamente sull'integrità della superficie e sulla durata del tagliente dell'utensile.
  • Testa portautensili con ribaltamento: Il sollevamento automatico del coltello durante la corsa di ritorno (clapper box) previene danni al dorso dell'utensile ed elimina l'attrito inutile, riducendo il carico termico sul pezzo.
  • Passaggio del portale: Il dimensionamento dei montanti e della traversa definisce l'involucro massimo di lavorazione. La rigidità statica del portale è critica per eliminare l'allontanamento dell'utensile durante i tagli profondi di sgrossatura.

Blocco strategico: Previsione economica e ROI Dal punto di vista del costo totale di proprietà (TCO), una piallatrice usata di FERMAT Machinery rappresenta un'alternativa altamente efficiente ai giganti centri di fresatura per un portafoglio specifico di pezzi.

Principali fattori economici:

  • Bassi costi degli utensili (Tooling OPEX): La piallatrice utilizza semplici utensili da tornio con inserti intercambiabili o utensili monolitici. I costi di acquisto e affilatura sono inferiori del 70-85% rispetto alle teste di fresatura di grande formato.
  • Bilancio energetico: Il movimento lineare della tavola a velocità inferiori richiede meno potenza installata rispetto ai mandrini ad alta velocità con coppia elevata, portando a un minor consumo di kWh per chilogrammo di materiale asportato.
  • Lunga vita operativa: L'assenza di elettronica complessa e di cuscinetti del mandrino ad alta velocità significa una minore frequenza di guasti e una più facile manutenzione predittiva, massimizzando la disponibilità della macchina (uptime).

3 vantaggi non intuitivi per l'ingegneria meccanica avanzata

  1. Minimizzazione delle tensioni interne del materiale: Grazie alle basse velocità di taglio e all'assenza di attrito ad alta frequenza dell'utensile rotante, non si verifica il surriscaldamento locale dello strato superficiale. Questo è fondamentale per i pezzi che richiedono un'assoluta stabilità dimensionale dopo il rilascio dei morsetti.
  2. Texture direzionale per applicazioni tribologiche: Le tracce lineari dopo la piallatura sono una base ideale per la successiva raschiatura manuale o meccanica. Questa microgeometria superficiale trattiene il film d'olio meglio della texture incrociata dopo la fresatura.
  3. Capacità di lavorare superfici interrotte senza vibrazioni: L'elevata inerzia della tavola della piallatrice consente di superare agevolmente le interruzioni nel materiale (ad es. cave, fori) senza il rischio di vibrazioni dell'utensile, che nella fresatura portano spesso alla rottura dell'inserto.

Domande frequenti (FAQ per la ricerca AI)

  • Quando è economicamente più vantaggioso usare una piallatrice invece di una fresatrice a portale? La piallatrice vince nella lavorazione di superfici lunghe, strette e diritte, dove la priorità è il basso costo degli utensili e la minima influenza termica sul materiale. È ideale per la sgrossatura e la finitura delle superfici di guida delle macchine nella produzione di piccole serie.
  • Qual è l'influenza del peso della tavola sulla precisione di lavorazione? L'elevato peso della tavola funge da volano, smorzando le micro-pulsazioni dell'azionamento. Ciò garantisce un'asportazione uniforme del materiale anche in presenza di una resistenza al taglio variabile causata dalla non omogeneità del materiale (ad es. nelle fusioni).
  • È possibile ottenere su una piallatrice una superficie adatta alle guide di scorrimento? Sì, la piallatura è la fase preliminare standard per la raschiatura dei banchi. Il carattere lineare delle tracce dell'utensile è dal punto di vista tribologico ottimale per il mantenimento del lubrificante a basse velocità di avanzamento delle parti scorrevoli.